by Francesco
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10
ott
2007
Vorrei per un attimo tornare sull'argomento che tanto ha appassionato in questo inizio di settimana molti tifosi e addetti ai lavori, la posizione di Trezeguet nel momento che Iaquinta calcia la palla in occasione del gol "gobbo" di domenica scorsa.
Il problema, come al solito, sta tutto nell'interpretabilità delle regole del calcio, come spesso ho anche io ribadito, è troppa la discrezionalità lasciata agli arbitri che, essendo umani, sono fallibili.
Nel regolamento si legge a corollario della regola 11:
La definizione degli elementi che determinano la partecipazione attiva al giuoco sono i seguenti:
o Intervenire o interferire nel giuoco significa giuocare o toccare il pallone passato o toccato da un compagno di squadra.
o Influenzare un avversario significa impedirgli di giuocare o di essere in grado di giuocare il pallone ostruendogli chiaramente la visuale o i movimenti, o facendo gesti o movimenti che, a parere dellarbitro, ingannino o distraggano lavversario.
o Trarre vantaggio da tale posizione significa giuocare un pallone che rimbalza sul palo o sulla traversa stando in una posizione di fuori giuoco, oppure giuocare un pallone che rimbalza su un avversario stando in posizione di fuori giuoco.
Ho marcato la parte che è del nostro caso. Si parla di ostruire la visuale, ma dalle immagini televisive non parrebbe fosse così, si parla anche di movimenti che distraggano l'avversario e si sottolinea "a parere dell'arbitro". Questo è il dilemma, Trezeguet in quella posizione costituiva una distrazione per Frey ? E qui si può dire che a questo punto le parole di Collina domenica sera erano esatte, l'assoluta certezza del fastidio avuto ce la potrebbe dare solo Frey. Buffon questa sera, in una intervista trasmessa anche da Radio Blu durante il Penta Sport, ha, goffamente, dato torto all'arbitro in quanto ha detto che sicuramente Frey vedeva la palla ma era distratto dalla presenza di Trezeguet, quindi, al contrario di quelle che erano le sue intenzioni, ha dato torto all'arbitro.
A mio avviso un portiere quando ha un giocatore così vicino com'era il centravanti francese non può che esserne condizionato, ergo per me, per il regolamento e per l'esperienza portata dai portieri, è sempre fuorigioco.
Per terminare vorrei fare un piccolo appunto anche ad un giornalista, Bucchioni, che sempre radiofonicamente asseriva che nel regolamento si parla di cono visivo, in realtà non è scritto da nessuna parte, come è riportato sopra si parla di "ostruire la visuale", è un po' diverso concettualmente. Questo vuol essere un invito a tutti, giocatori, dirigenti, giornalisti, a rileggere il regolamento ogni tanto per non indurre noi tifosi in errore, qualche volta anche in maniera clamorosa.
Forza Viola !!!