by francesco
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23
giu
2010
Oggi pomeriggio si è tenuta la cerimonia funebre per la giornalista fiorentina Manuela Righini.
La scomparsa della nota giornalista è stata, per lo meno per me che non sono del mondo del giornalismo, una notizia veramente inaspettata e devo dire, vista anche la giovane età, mi ha colpito tanto.
Più volte nel corso dei tempi mi sono trovato a non approvare le sue posizioni così critiche, non condividevo molti dei suoi punti di vista, ma ciò non toglie che comunque avesse sempre la mia stima frutto dell’immensa competenza in ambito sportivo e calcistico in particolare. Senza ombra di dubbio il giornalismo italiano, e fiorentino, perde un talento naturale, un fuoriclasse della penna. E’ quindi con profondo rispetto che vorrei rivolgere le mie più sentite condoglianze alla famiglia di Manuela.
Non posso poi non esprimere il mio disappunto nei confronti della Fiorentina, intesa come società, che colpevolmente non ha inviato nessun rappresentante alla cerimonia. Vorrei sperare che la famiglia Della Valle abbia avuto il buon senso di spedire un messaggio precedente alla cerimonia in forma privata. Ma questo non basta comunque: se nessun dirigente fosse stato disponibile (ma la vedo dura) sarebbe bastato mandare una rappresentanza magari, come ha fatto l’Empoli, portando il vessillo della Fiorentina accompagnato comunque da una missiva di scuse per l’assenza. Invece niente.
Da questa brutta storia si comprende quanto ancora sia attuale il problema, ormai cronico, della mancanza di una figura che faccia da collante fra la Società e la città.
Riposa in pace Manuela !