by francesco
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31
lug
2009
Spesso vengo accusato di essere troppo accondiscendente, di trovare sempre una giustificazione, insomma vengo indicato come uno che non smuove troppe critiche nei confronti della nostra Fiorentina .
Forse è vero, ma lo è adesso. E questa condizione nasce dalle vicende vissute nel recente passato viola, nel periodo “cinematografico” della società. Due retrocessioni ed il fallimento mi hanno spezzato il cuore e mi ritornano alla mente molto più delle due vittorie in Coppa Italia e la Supercoppa. Partendo da questi presupposti le cose che l’attuale dirigenza fa mi sembrano esageratamente giuste: preferisco una Coppa Italia in meno se questo significa rinunciare alle sofferenze di un campionato di Serie B.
Quando sento discorsi del tipo “Siamo arrivati per quattro volte in Champions ma non abbiamo vinto niente” e di questo vengono accusati i Della Valle e Corvino i quali hanno la sola colpa di aver scelto di condurre la società con oculatezza. Molti lo chiamano “il braccino” altri lo vedono come una assoluta mancanza di “cuore”. Io penso che forse sono entrambe le cose, ma a me non interessa poi così tanto. Quando Diego disse che mai la sua famiglia avrebbe fatto spese folli cercando anzi la via dell’autofinanziamento io ero d’accordo, ne ero entusiasta, ed oggi lo sono ancor di più.
Prosegue...