Non è mia consuetudine commentare a così breve termine le gare, ma oggi voglio fare un’eccezione, l’occasione merita troppo. Ed i motivi sono diversi.
Il primo, forse il più importante, è senza dubbio la sonara vittoria nei confronti di un’avversaria diretta al quarto posto valevole per la Champions League, a meno di “cataclismi” la Roma è finalmente fuori dai giochi. Dopo una settimana di polemiche la squadra viola ha tirato fuori gli attributi e sul campo ha dimostrato quello che può fare mantenendo alto il livello di concentrazione e applicazione. Complimenti per questa magnifica serata utile a placare il crescente rammarico per la partita con l’Udinese.
Questa sera il plauso di tutto il popolo viola è per tutti, per l’impegno e la determinazione dimostrati dal primo all’ultimo minuto. Ci sono però da fare alcunei particolari elogi.
Jovetic: grande partita a cui è mancato solo il gol, da solo ha procurato per lo meno 2 cartellini gialli ma potevano benissimo essere 4. Salta l’uomo con facilità, si diverte e ci diverte, sublime il passaggio di prima per Semioli pronto a fornire l’assist per Gilardino.
Semioli: la fascia destra è sua, ha dominato, dai suoi piedi nascono, ultimamente, cross al bacio. Non si è capito molto il motivo del litigio con Pizarro, tant’è che è valso il rosso per il giocatore romanista. Questo è il Franco che ci piace.
Vargas: in posizione di esterno di centrocampo è tutta un’altra storia. L’azione del primo gol rappresenta tutto quello che da lui ci si aspettava, finalmente è giunto il momento “rinascimentale”.
Gilardino: è il bomber, non ha certo la personalità di Batistuta ne di Toni, ma da lui ci aspettiamo che segni e fino ad oggi sono 18 le reti segnate in campionato, potrebbe superare il traguardo che si era prefissato ad inizio campionato (20).
Prosegue...