by francesco
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26
feb
2009
Ormai mancano poche ore a quest'appuntamento che assume un'importanza fondamentale sull'economia dell'intera stagione: uscendo anche dalla UEFA rimarrebbe solo il campionato.
E noi finiamo su Conto TV.
Sia chiaro, il tutto, dal punto di vista commerciale dell'emittente, è lecito. Ma dal nostro punto di vista, di noi tifosi ? A me verrebbe da dire che è uno scandalo ! Io credo che le smart card debbano essere cedute a titolo gratuito (o quasi) contestualmente ad una ricarica minima (non più di 10 € totali quindi). E' scandaloso anche che il costo di una partita in tv sia di 15 o 20 € ed è scandaloso che i diritti radiofonici siano stati acquistati da una "NON-radio". A mio avviso, se la UEFA ritiene di vendere il pacchetto completo tv + radio + web, dovrebbero accedere all'asta di acquisto solo i soggetti che possano garantire l'effettiva possibilità di trasmissione su tutte e tre le piattaforme. Al limite potrebbero essere consentite le proposte di consorzi (ad esempio un'emittente TV con un'emittente radiofonica). Non voglio poi entrare nel merito dalla proposta che Conto TV ha fatto alle radio locali per la ritrasmissione del segnale audio della tv stessa (ha fatto bene il Guetta a rifiutare).
Insomma, io ho deciso, tutti quei soldi a Conto TV non glieli do di sicuro, la mia disposizione è di non spendere oltre i 5-6 € per l'acquisto di un evento sportivo in televisione, se ciò non è possibile, mio malgrado, ne farò a meno. Mi dispiace perchè l'appuntamento è fondamentale e, se non troverò ospitalità da qualche amico oppure presso qualche "circolino", l'ansia sarà tantissima e non sarà facile passare quelle due ore. Una cosa però non so spiegarmela: ma se invece che a 20 vendessero a 6, non avrebbero un numero di acquirenti superiore ?
Ora che ci penso, magari qualche amico "cinese" potrebbe esserci d'aiuto ... proverò ad informarmi .... mi metterò nei panni dell'investigatore Nick Hulo (ve lo ricordate ?!?) e se troverò info non mancherò di pubblicarle.
Forza Viola !!
by francesco
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24
feb
2009
Ed infine parlò anche Campedelli, mai lo aveva fatto, neanche in circostanze ben più clamorose rispetto all'ultima domenica, ieri però ha voluto dire la sua: ovviamente sbagliata !
Il presidente del Chievo, com'è ormai abitudine di molti, si sciacqua la bocca con belle parole sul Fair Play, dicendo che "una stretta di mano finale non significa Fair Play", ci vuole insegnare che la correttezza sportiva è tutt'altro. A questo punto non rimane altro da fare che andare a rivedere come il Chievo si comporta in campo e quali siano le direttive che la dirigenza veronese impartisce ai propri giocatori. Facciamo alcuni esempi: se un avversario interrompe l'azione volontariamente per permettere i soccorsi ad un compagno o avversario, la palla, viene restituita nella stessa posizione oppure si tende, TUTTI Chievo compreso, a spedirla il più lontano possibile ?
Quando siamo sul finire della gara quanti giocatori della squadra in vantaggio sono solerti ad uscire dal terreno di gioco quando richiamati in panchina ?
Quante volte si vedono giocatori della squadra in vantaggio che negli ultimi 15 minuti si rotolano per terra con l'intento esclusivo di perdere tempo ?
Quante volte si vedono giocatori che reagiscono, offendono, bestemmiano, mandano a quel paese, protestano in maniera verbalmente violenta ?
Questi sono solo alcuni esempi di comportamenti gravemente antisportivi e fortemente maleducati, che ovviamente il Chievo non tiene mai in quanto Campedelli e Di Carlo catechizzano i propri giocatori con cadenza settimanale ..
Prosegue...
by francesco
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23
feb
2009
E tre, dopo Lazio e Genoa, arriva il terzo risultato utile conquistato con il sostegno del "lato B". Ancora una volta arriva in quella che una volta era definita "Zona Cesarini" e che oggi ribattezziamo "Zona Mutu". Ancora una volta i nostri avversari escono dal campo infuriati, sparando sentenze sul fair play stupide e totalmente fuori luogo.
Siamo agli ultimi istanti della gara, un lancio dalle retrovie trova in traiettoria Mutu e Mandelli, il romeno salta, probabilmente più con l'intento di ostacolare l'avversario che non quello di prendere la palla, sta di fatto che il contrasto avviene più di bacino che non di spalla, il giocatore del Chievo cade a terra e non si rialzerà fino al termine dell'azione, azione che nel proseguo porta lo stesso Mutu a segnare il definitivo gol della vittoria. Tutto questo avveniva a tre metri di distanza dall'arbitro, il quale non giudicava falloso l'intervento di Mutu e non interrompeva il gioco in quanto il giocatore a terra non era stato colpito alla testa (come da regolamento). Di Carlo ed i giocatori del Chievo inveiscono e accusano la Fiorentina di poco fair play .... domanda: mettiamo per assurdo che i giocatori viola avessero messo la palla fuori, come da regola non scritta successivamente i giocatori del Chievo l'avrebbero restituita .... probabilmente a fondo campo per una rimessa di Frey, e non ditemi che non sarebbe andata così, vero Di Carlo !?! O avresti detto ai tuoi giocatori di restituire la palla nella tua tre quarti con il rischio di un ultimo attacco ? E poi, nessuno lo saprà mai in quanto mai dichiarerà il contrario, ma Mandelli era così grave da non potersi rialzare ? Oppure stava facendo una di quelle pietose scene che SEMPRE si vedono sui campi di calcio con perdite di tempo che poco hanno a che spartire con il fair play ?
Prosegue...
by francesco
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22
feb
2009
Non è facile immaginare lo sport in genere senza più il commento garbato di Candido Cannavò. Giornalisti di altri tempi e con tutto un altro stile. A distanza di due anni precisi dalla morte di Tosatti un altro giornalista di spessore ci lascia e con lui se ne va un pezzo di storia dell'italico sport ... non solo calcio e ciclismo, ma bensì competenza completa in ogni campo. Condoglianze alla famiglia ed ai colleghi tutti.
by francesco
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20
feb
2009
Tutto quello che non ti aspetti lo trovi in partite come quella di ieri sera. Con queste sono tre le partite in "regressione". Qualcosa ci deve essere. Ci deve essere qualcosa su cui lavorare.
Ieri è mancata anche l'intensità, la voglia di crederci fino in fondo. E nonostante tutto anche contro l'Ajax avremmo potuto segnare almeno due reti. Certo è che certi tiri da fuori area sono veramente inguardabili. Clamorose le occasioni sprecate da Montolivo e Gilardino. L'Ajax invece con il minimo, ma proprio minimo, sforzo riesce a raccogliere il massimo. Tanto di cappello.
Frey anche ieri sera, a pochi minuti dal termine, salva quello che poteva diventare un risultato molto più pesante. I centrali, Gamberini e Dainelli, irriconoscibili, sempre in ritardo, sempre bruciati sugli scatti, troppo nervosi, specialmente Gamberini. Pasqual è andato bene, meglio dell'ultimo Vargas visto in campo, anche se sulla rete a mio avviso aveva preso una posizione troppo centrale nello schieramento difensivo. Zauri, ma ... non so, c'era ieri sera ?
Prosegue...
by francesco
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18
feb
2009
Oggi, nel giorno del suo compleanno, ancora più pressante si fa quel sentimento di nostalgia per un campione che non calca più il prato verde. Dopo averlo visto di nuovo nello stadio di Firenze nel giorno del tributo a Borgonovo, ancora più forte è questo sentimento.
Per un resoconto di quello che oggi fa Roberto Baggio vi rimando all'analogo post dello scorso anno ...
Auguri Roberto !!
by francesco
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17
feb
2009
Leggevo ancora dei commenti su quanto accaduto durante e dopo la gara di Genova. I genoani continuano a dire che “tutto lo stadio” si era imbufalito con l’arbitro quando ancora la gara sul 3 a zero per i padroni di casa … sinceramente ho riletto quei commenti più volte perchè nella mia testa ho creduto che tutto il “casino” fosse stato generato da quei due secondi oltre i tre minuti di recupero. Ed invece no, il malcontento nasce molto prima … inspiegabilmente, aggiungo io.
Certo non sarò credibile in quanto di parte, ma sinceramente, quali sarebbero gli episodi contestati: il mancato cartellino giallo a Jovetic dopo aver subito fallo ? Il fuorigioco inesistente fischiato a Milito ? Oppure perchè chidevano l’espulsione di Juric ingiustamente graziato ? Se il popolo genoano si scalda così tanto per cose inesistente non posso che pensare che fino ad oggi siano stati estremamente fortunati a non assistere a qualche furto di quelli gravi …
Prosegue...
by francesco
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16
feb
2009
Comprendo benissimo lo stato d'animo sia dei giocatori che dei tifosi genoani, come comprendo benissimo che è molto più semplice addossare interamente le responsabilità all'arbitro piuttosto che ammettere di essere stati ingenui.
La Fiorentina ha fatto per un ora la comparsa, ha subito in lungo ed in largo il pressing dei giocatori genoani subendo, giustamente, tre reti. Ma non poteva la squadra rossoblu continuare a giocare con quell'intensità per 90 minuti, tenuto conto anche dell'inferiorità numerica. Gasperini avrebbe dovuto ordinare un'amministrazione delle forze più oculata. Probabilmente però non è nelle corde del Genoa.
Ho letto diversi interventi di tifosi che su forum e siti vari i quali smuovono accuse false o per lo meno incomplete. L'espulsione di Juric è giusta, considerando giuste entrambe le ammonizioni. Jovetic ha simulato in una sola occasione ed è stato giustamente ammonito. Sui rigori niente da dire in entrambe le circostanze. Leggevo infine che nel secondo tempo l'arbitro fischiava tutto a favore della Fiorentina, sinceramente a meno non è sembrato così evidente questo fatto. Sorvoliamo infine su un presunto fallo da rigore su Jovetic .... L'unico dubbio che mi rimane è su di un fuorigioco a Milito.
Prosegue...
by francesco
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13
feb
2009
Sono qui a scrivere per rendere omaggio ad una voce ed un volto che ci hanno accompagnati per diversi anni cercando di raccontarci e spiegarci il calcio. Giacomo Bulgarelli si è spento ieri, consumato da lunga malattia, all'età di 68 anni.
Bulgarelli non ho avuto il piacere di poterlo apprezzare quando faceva il calciatore, ma ne ho sempre apprezzato lo stile e la pacatezza nel suo impegno di commentatore televisivo. Una persona squisita, un intenditore di calcio. Era una voce conosciutissima anche da parte dei giovanissimi, dai bimbi che solitamente non guardano le partite in tv, ma che amano giocare ai video games, avendo lui contribuito, insieme a Massimo Caputi, alla serie FIFA già dalla sua prima versione uscita nel 1998. Ha lavorato per tutte le grandi tv nazionali in programmi di approfondimento sportivo e come seconda voce nelle telecronache, l'ultimo suo impegno lo vedeva collaborare con la piattaforma digitale terrestre di Mediaset.
E' quindi con tristezza che vorrei dedicare queste poche frasi di cordoglio alla sua memoria e ai suoi familiari.
by francesco
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11
feb
2009
Ieri sera la compagine carioca ha surclassato gli azzurri, un due a zero che non lascia spazio a dubbi in merito a chi abbia comandato il gioco.
L'Italia aveva iniziato anche bene, lancio di Pirlo per l'inserimento di Grosso che al volo batteva Julio Cesar, ma l'arbitro annulla per offside (dubbio). In pratica l'Italia finisce lì ed entrano in gioco le magie di veri artisti del calcio: Ronaldinho, Robinho e Maicon su tutti. Ma a mio avviso la partita l'hanno vinta Gilberto Silva e Felipe Melo, autentici "dominatori oscuri" del centrocampo. Montolivo e De Rossi inesistenti, ci prova Pirlo, ma forse gli anni iniziano a farsi sentire e l'agilità degli avversari lo annichilisce. Sotto tono anche le prestazioni di Legrottaglie, Pepe e Gilardino.
Finito il primo tempo, con il passivo di due reti già consolidato, inizia il valzer dei cambi (ricordiamo che è una gara amichevole e sono stati concordati 6 cambi), entrano Camoranesi, Perrotta e Aquilani a centrocampo, Toni e Rossi in attacco, sul finire della gara troverà spazio anche Dossena. Ma niente cambia, forse un po' più di possesso palla e qualche spunto di Giuseppe Rossi, un gol mangiato da Toni a due passi da Julio Cesar il quale d'istinto para il colpo di testa dell'ex viola. Prosegue...