Com'è strano il calcio, prima affrontiamo Milan e gobbentus, giochiamo bene e raccogliamo ZERO, ieri sera abbiamo giocato una delle partite più confuse della recente storia viola e portiamo a casa questi benedetti 3 punti. Oddio, anche il Napoli ci ha messo del suo e, sinceramente, la linea mediana schierata ieri sera dai partenopei lasciava molto a desiderate in quanto a costruzione di gioco, magari sono dei "morditori di caviglie", ma per il resto navigano a vista.
Dicevamo dei tre punti, risultato fondamentale anche alla luce di ciò che è avvenuto sugli altri campi. Ci rifacciamo sotto, ma come ha sottolineato con veemenza Prandelli in conferenza stampa, "il nostro obbiettivo rimane la UEFA, altrimenti chi sa cosa può accaderci ...", dobbiamo giocare a "rimpiattino", come diceva la mia nonna, nascondere le nostre reali ambizioni sperando, sul finale, di fare lo sgambetto ad una delle 4 "unte dal dio denaro".
Ieri sera devo dire che sono rimasto un po' sorpreso da due cose in particolare. La scarsa vena di Felipe Melo e la piccola ingenuità di Frey. Probabilmente perchè non sono abituato a vedere queste cose e così hanno finito per emergere dalla tanta confusione che regnava incontrastata. Intendiamoci, una serata storta ci sta sempre, gli impegni sono tanti e non voglio certo mettere in discussione ne Felipe ne tanto meno Frey, ci mancherebbe anche questo.
Prosegue...